Marzo 26, 2008
Berlusconi sarà pure nel delirio, ma almeno si mantiene nei limiti della tollerabilità !!
Posted by buttiglione under buttiglione, politica | Tag: berlusconi, bertinotti, buttiglione, candidato premier, casini, centristi, epifani, giovanardi, mussolini, pd, pdl, pensionati, rotondi, sinistra arcobaleno, udc, unione di centro, veltroni, veltrusconi, walter |Una campagna elettorale veramente molto curiosa, come ipotizzai qualche settimana fa, quella che oramai si accinge a bruciare il suo ultimo miglio. Molto si è promesso e molto si continuerà ancora a promettere, nelle fasi finali della sagra delle grandi svolte, ma intanto i problemi restano e gli italiani continuano a tirare la cinghia. In ordine d’arrivo sono arrivate: la promessa della sinistra arcobaleno di eliminare l’ergastolo, quella di casini di dare ossigeno alle famiglie, e quella di veltrusconi di adeguare le pensioni al costo della vita. Sulla promessa bertinottiana, penso non ci sia nulla da aggiungere, se non un silenzio che vale più di ogni parola. Cambiano infatti le nomenclature, ma non cambiano i modi di distinguersi nell’arena politica, e purtroppo ancora legati a stereotipi lontani e dannosi per l’intero sistema di vita civile e democratica. Fortuna che l’arcobaleno è candidato ad essere opposizione. Su casini vale quanto detto per bertinotti, ma in una salsa più moderata, nel senso che ferme restando le sue ottime e auspicabili ambizioni per l’italia, comunque si tratta del solito programma udc, a lungo rivendicato con orgoglio dai centristi, sia quando erano parte integrante della cdl, sia oggi che sono protagonisti di una secessione politica. Le ottime ricette casiniane per l’italia, sono in altri termini le stesse di qualche anno fa, con l’aggravante che allo stato attuale cercano di essere la migliore scrematura di quelle diventate oggetto dei programmi pd e pdl. Il programma dell’unione di centro, infatti, se ci fate caso, altro non’e se non la sintesi dei migliori punti programmatici del pd e del pdl. Per queste ragioni lo stile sturziano di pierferdinando non mi entusiasma, e per questo considero il destino dei centristi utile per il paese, nel senso che come bertinotti anche loro sono inevitabilmente candidati ad essere opposizione, e pertanto innoqui. Ma su veltrusconi c’è invece qualcosa da dire. Personalmente non sono un tifoso di berlusconi, ma allo stato attuale da spettatore, trovo molto più apprezzabile, un candidato premier che ammette le difficoltà del futuro governo senza nascondere la polvere sotto il tappeto, piuttosto che un candidato oramai consapevole di una possibile rimonta, che giorno dopo giorno incalza nel delirio, arrivando addirittura a considerare ingiusto scegliere un primario per appartenenza politica. Veramente eccezionale, da far venire i brividi ad un santo !!. A questa esternazione ha fatto poi seguire una valanga di manifesti, che superano di gran lunga quelli di berlusconi del 2006, e che soprattutto per cifre sciorinate e impatto sull’opinione pubblica, ricordano il tanto criticato contratto con gli italiani siglato dal cavaliere a porta a porta. Infine ha completato il delirio, con la promessa di aumentare dal prossimo luglio le pensioni. Benissimo, tutti d’accordo da epifani ai pensionati, ma quello che vorrei capire è: perchè aumentare pensioni di 25000 euro all’anno, se esistono pensionati con un reddito pari ad 1\3 di quelli menzionati da walter ??. Domanda destinata a rimanere come tale, come d’altronde quelle che molti italiani si pongono in merito alle buste paga dei parlamentari. Ma vedete è alla luce di questi interrogativi, che trovo preferibile chi si riserva poche fughe in avanti, e al massimo sulle pensioni si limita a prospettare un loro adeguamento al costo della vita. Quindi si limita al massimo a vaneggiare, entro i limiti della normalità e della tollerabilità. Quello che affermai qualche settimana fa, in merito ad un possibile sorpasso, è quanto mai possibile allo stato attuale, ma come allora mi ripeto affermando che l’entusiasmo in poppa a veltroni improvvisamente verrà meno quando si tratterà di passare dalle parole ai fatti. Questo accadrà non solo per l’entità delle illusioni regalte agli italiani, ma anche per la complicatissima operà di sintesi che il pd dovrà realizzare tra le sue diverse anime, non esclusi i radicali e di pietro. Il pdl, sebbene rappresenti un clone del pd, frutto di un’autentica fusione a freddo, comunque rappresenta una versione aggiornata al nuovo schema della vecchia cdl, considerato che: an\fi\giovanardi\mussolini\rotondi\pensionati, erano gli stessi che diedero contenuto alla casa delle libertà e che comunque governarono per cinque anni. Ma bisognerebbe spiegarlo a casini e veltroni !!
Auro Buttiglione
Marzo 27, 2008 at 2:27 pm
su http://www.iocito.it c’è uno speciale con citazioni dedicate al veltrusconi, passate parola!!! http://www.iocito.it/ioCitoVeltrusconi.aspx … guardate anche l’archivio!!!
Marzo 27, 2008 at 6:49 pm
dai veltrusconi è antipolica pura l’unica cosa che mai mi sarei aspettata su questo blog e come si può prferire uno con un conflitto d’intressi che è un macigno, una fedina penale molto dubbia, liberale a parola fascista e statalista nei fatti che al parlamento europeo sembrava un venditore da due soldi e un binbo piccioso?
Per la storia dei sogni Veltroni lo critico da mille punti di vista e anche questo non mi piace ma dopo l’iniezione di pessimismo fatta dalla sinistra degli anni scorsi è pur un minimo comprensibile. E per di più il Berlusca a me sembra uno che non sa più come spararla grossa?
cmq su questo opinioni, ma su veltrusconi…
é verissimo che i due poli sono molto vicini da tanti punti di vista, che anche i programmi e gli stili di comunicazione del PD si sono avvicinati tanto a quelli della destra (non li voto per questo), ma voler dire che sono uguali è esagerato.
Le differenze permangono e sono tante. (fossero solo le differenze umane e autobiografico-culturali dei due e dei loro collaboratori)
è il qualunquismo antipolitico di grillo veltrusconi, non puoi sposarlo, accetto anche l’opinione su pd e pdl ma questo no da te che tieni tanto alla politica come professione.
cavalcare l’antipolitica è miope può dare qualche vantagio temporaneo ma distrugge la politica e logora lo stato
Marzo 27, 2008 at 8:43 pm
Allora sparkaos, questa volta non ci siamo proprio capiti !!
Per prima cosa veltrusconi non è un prodotto della linguistica di grillo, ma bensì di casini, che certamente da sempre non è un tifoso dell’antipolitica. Proseguendo, ti aggiungo che non sono un estimatore di berlusconi, cosa che avevo puntualizzato anche nel post, ma in questo momento lo apprezzo nel suo inusuale realismo. Dato infatti, che la situazione dell’italia, non’è certamente così incline a far sognare un politico. Inoltre, caro sparkaos, l’errore comune è quello di impersonificare la politica, e questo purtroppo non è una colpa imputabile ai singoli, ma bensì a determinati politici, che da anni continuano a costruire: campagne elettorali e politiche all’insegna della lotta a berlusconi. Se c’è una cosa che apprezzo di grillo, è quella di aver fatto da musa ispiratrice ad alcuni partiti, nella selezione dei candidati fondata sulla brillantezza delle loro fedine penali, ma se non ci fosse stato il comico difficilmente avremmo avuto liste apparentemente pulite. In parlamento ne siedono e ne siederanno tanti dalla fedina penale annerita, ma comunque l’opinione pubblica continuerà a scandalizzarsi solo e sempre di quella berlusconiana. Come vedi quindi, non sono io a sposare l’antipolitica di grillo, ma al massimo è la politica stessa a prendere spunto dall’antipolitica. Personalmente, sparkaos, non ho mai tifato per l’antipolitica, ma bensì per la politica. Questo l’ho fatto sempre con obiettività, a prescindere dalle mie personali inclinazioni, perchè caro amico, quando votiamo non stiamo valutando un’invito a cena, che può essere condizionato da uno stato d’animo particolare, ma stiamo valutando la soluzione migliore per il futuro del nostro paese. Per questo non considero dei presupposti di procedibilità per un voto speso bene: il conflitto d’interessi, il kapò dato a shultz o il chiamarsi berlusconi. Personalmente, credo che la vera miopia, sia quella di voler abolire l’ergastolo o voler legalizzare le droghe leggere o consentire ad ex terroristi di far parte della struttura legislativa e amministrativa dello stato. Credo siano queste, le vere ragioni che distruggono la politica, e non un signore di nome berlusconi.
A presto .. Ciao !!
Marzo 27, 2008 at 9:04 pm
la cattiva politica sposa grillo e l’antipolica (sapevo di casini commentavo lo stile simile a quello del comico)
Se vedi alcune ultime dichiarazioni Berlusconi non mi sembra così realista.
Mi scandalizzo per le fedine di tutti, ma mi chiedo come mai da qualche anno il fenomeno è in netto aumento? e tra i vari conflitti d’interesse e passati oscuri qual’è quello che ha pesato di più e peserà di più sulla democrazia italiana?
Per il futuro del mio paese non scelgo uno che indipendentemente dal passato oggi per me eserciterebbe una sorta di dittatura plebiscitaria mediatica, mi rende ridicolo agli occhi del mondo (con tutte le conseguenze anche economiche) e già nel governo passato ha dimostrato di impiegare il tempo del parlamento molto più per suoi interessi che per quelli dello stato.
Per me le ragioni della crisi dello stato sono nello stato e nella società. sono gli apparati deviati dello stato al confine tra fascismo e mafia (i capitali finivenst da dove sono usciti? e mangano), la P2(chi sa chi aveva la tessera hai letto il programma l’ha realizzato) etc… non continuo perché sono cose note era solo per rimarcare che non mi sembra il caso disperare che chi è così vicino al problema lo risolva.
Per il resto i terroristi in genere lontano dallo stato, ma mi sa che in Italia e nel mondo si attribuisce questo titolo un pò a troppe persone (non mi riferisco a nessuno in particolare). L’ergastolo non mi esprimo ma non mi sembra un tema da campagna. Le droghe leggere sono una liberta individuale studi serissimi dimostrano che l’alcol fa più male e con questo non sto dicendo che sono buone semplicemente che punire non è la soluzione e restano una scelta individuale. per di più legalizzarle toglie soldi ai criminali e ai terroristi.
Sai qual’è lo stato europeo in cui la diffusione di droga è stabile da tempo e si è anche ridotta? l’olanda (ovviamente sono esclusi i turisti)
ciao
Marzo 28, 2008 at 11:29 am
Vedi sparkaos, è proprio perchè in politica nessuno può vantarsi di non avere scheletri nell’armadio, che considero inutile, per il voto, appellarmi al passato dei singoli. D’altronde è un fenomeno così trasversale, che basti vedere la fine che hanno fatto la forleo e demagistris, dopo avere ficcato il naso in casa d’alema. Sui terroristi mi picerebbe, come te, pensare che sia soltanto un facile appellativo della dialettica politica, ma purtroppo i partiti e le strutture che in questi anni hanno ospitato ex terroristi, esistono, e hanno un loro nome e cognome. Dovresti essere cauto nel generalizzare un simile fenomeno, come dovresti esserlo sulle droghe. Il loro effetto devastante è indiscusso, e pur essendo rispettoso delle singole libertà, trovo opportuno reprimerne alcune, che di fatto rappresentano per molti giovani e le loro famiglie l’inizio di un calvario dai tragici risvolti. Sull’olanda non mi esprimo, e questo semplicemente perchè, non considero un modello di buona politica, una nazione che è arrivata a legalizzare perfino il partito dei pedofili !!. Su berlusconi ho comunque una domanda da farti, e sempre ribadendoti la mia assoluta obiettività: Se da quando non’è più capo del governo i suoi introiti sono aumenteti, mi spieghi come mai sarebbe interessato a diventare nuovamente premier ?? .. in teoria, se opera solo nel suo interesse, dovrebbe preferire restare all’opposizione ?? .. La risposta in realtà te la sei già data, quando giustamente osservavi che il vero problema è, non solo nello stato, ma anche nella società !!. Fino a quando, infatti, l’opinione pubblica non cesserà di impersonificare la politica, la radice del problema continuerà a radicarsi.
Saluti ..
Marzo 28, 2008 at 12:12 pm
senti la personalizzazione della politica è gravissima, ma devi anche considerare che esiste in tutto il mondo e che se in Italia fa più guasti ci sono tante ragioni. Tipo culturali e sociali principalmente, ma forse non credi centra anche la posizione personale di un Premier con interessi abnormi che ha spinto la personalizzazione e il suo potere diffuso a diventare un macigno sullo stato? La radice del problema è nella società e nei media, ma il berlusca è come un inezione enorme di forza al problema
Se vedi i ricavi del berlusca negli anni di governo sono schizzati e anche quelli di dopo, serisimmi analisti(studio questo) li fanno discendere dal periodo precedente. Ciò non toglie che mediaset è un azienda in ascesa di per se, ma se berlusca non fosse in politica, prima tramite craxi e poi direttamente, mediaset non esisterebbe più o forse non sarebbe mai nata. Anche riconoscendo che mediaset ha fatto anche tante cose positive, non si può non ammettere che sta condizionando la politica dello stato da decenni, che ancora gasparri e che ancora dobbia finire perché in Europa hanno ribadito che la frequenza di rete quattro è leggittimamente di un altro imprenditore che ci ha perso anche denaro.
Io non parlo di passato, ma di fututro e di nuovi condizionamenti. Di libertà di espressione che non migliorerà di certo. Il PD non è che chisà cosa farebbe ma almeno niente editti bulgari. Guardo come te al futuro ma non mi scordo i precedenti, ne amo gli altri che ribadisco non mi stanno più simpatici.
D’alema o altri hanno i loro scheletri ma fosse solo per minori interessi personali, già farebbero meno danni: mi puoi dire tutto tranne che prodi abbia fatto più leggi per se stesso che per l’Italia.
Sui terroristi dicevo solo che si chiama così un pò troppe persone non negavo niente di quello che dici e forse aggiungo che si tende a darlo un pò troppo ad una parte politica e non all’altra, mentre per me il terrorismo in italia ha sempre avuto due evidenti matrici stato-fascisti e diciamo sinistra (senza contare la mafia che spesso è andata a braccetto con i primi)
Le droghe … beh ho visto gente in overdose e ti assicuro che non è un bello spettacolo, solo che conoscendo il fenomeno ti assicuro che i risultati migliori li ottieni non reprimendo proprio niente, con la prevenzione, le alternative, la gioia e l’assistenza si combattono. Poi almeno le leggere vivono molto proprio del fatto di essere vietate e poi il punto è anche che l’alcool è una droga molto più pesante di tante criminalizzate.
L’olanda come tutti i paesi ha difetti ma è un posto di straordinaria libertà umana e civiltà e non è piaciuto neanche agli olandesi.
saluti
Marzo 28, 2008 at 4:20 pm
Vedo che sei molto documentato sulla vita di berlusconi, ed è proprio questo che distingue il mio punto di vista dal tuo, perchè vedi sparkaos, personalmente non guardo al futuro con gli occhi rivolti al passato. Se in italia l’impersonificazione è più dannosa, è proprio per l’incapacità di ignorare i trascorsi patrimoniali di determinate persone. Attento inoltre a non fare di due pesi due misure, perchè non puoi enfatizzare berlusconi e sminuire d’alema. Sul pd, non sono così profetico da poter immaginare un suo futuro senza editti (anche se bonino e di pietro mi ispirano l’esatto opposto), ma proprio per questo il mio riferimento era all’attuale momento, fatto di grandi slogan dietro cui ,tuttavia, si nascondono vecchi schemi. Oggi, a reggio, veltroni riferendosi alla criminalità ha detto: non mi interessa chi votano, l’importante è che non votino pd. Fantastico, ma peccato che alle sue spalle ci fosse agazio loiero !!. Eccoti un grande slogan, con alle spalle un vecchio schema. Su prodi, non mi meraviglia il fatto che non abbia legiferato per se stesso, quanto che non l’abbia fatto per berlusconi, visto che la legge sul conflitto d’interessi è rimasta quella di frattini. Cosa dovrei pensare, che romano è asservito a silvio ?? assolutamente no, ma sono purtroppo simili dubbi che alterano il significato e il senso della politica, rendendola semplice impersonificazione. Sui terroristi, non mi interessa la matrice storico-ideologica, ma bensì il fatto che nonostante condanne unanimi del terrorismo, determinati protagonisti dello stesso continuino allo stato attuale ad essere parte integrante dello stato. Infine, premesso che tra sostanze che determinano la morte non c’è alcuna differenza, la tua soluzione è in sostanza quella utilizzata da anni nelle comunità, ma che comunque resterà insufficiente se non viene supportata da deterrenti legislativi forti. I difetti dell’olanda sono fortunatamente presenti solo in olanda, ma caro sparkaos, legalizzare coloro che abusano dei bambini non è civiltà !!
Saluti !!
Marzo 28, 2008 at 5:07 pm
in olanda non è legalizzato quello semplicemente hanno una tale libertà di espressione che si è arrivati a tale boh non so definirlo cmq stanno correndo ai ripari.
X la droga interventi decisi dello stato ci vogliono ma per migliorare le strutture di sostegno, l’informazione e per rendere la vita delle persone più soddisfacente così che non si uccidano.
Per il resto preciso che su d’alema non lo sminuivo semplicemente se uno ha dieci interessi ne deve curare dieci se ne ha due ne deve curare due.
e che il passato da forma al presente, per il resto il PD le spara grosse di certo ma continuo a veder cmq differenza tra i due, per me insufficenti e perciò non è che li voto; restiamo quindi in disaccardo su veltrusconi ma inutile ripeterci. (poi hai letto il sole 24 ore quanto hanno promesso entrambi, ma molto di più PDL in termini economici)
Un ultima curiosità: espresso così sul terrorismo sono pienamente d’accordo, ma il punto è anche cosa poi definisci tale. io penso che si deve storicizzare il fenomeno e ad es. uno di destra sinistra o alieno che negli anni 70 con il casino che c’era avesse partecipato che so ad una rapina di finanziamento sensa violenza, non credo debba farsene un vanto come tanti, ma pagato il suo debito in modo equo e se è una persona diversa per me è lecitissimo che sia pienamente reinserito. Per te?
(e poi ferrara che era una spia di una nazione straniera? per me neanche lui; come neanche chi ha firmato protocolli di intesa segreti con gli USA aggirando il parlamento e violando la costituzione)
Marzo 29, 2008 at 11:21 am
Sull’olanda non aggiungo altro, ma ti dico comunque che il semplice aver consentito un simile fenomeno, è emblematico di una concezione sbagliata della libertà di espressione, e pertanto il problema è nella testa, e se non cambia quella trascorreranno l’intera esistenza a correre ai ripari.
Sulla droga, siamo d’accordo, ma l’informazione può essere sufficiente se l’utenza è così responsabile da ravvedersi alla semplice lettura di un’opuscolo a quant’altro, ma il problema è la proporzione tra informazione e utenti responsabili, che allo stato attuale è inesistente. Ti basti vedere il forte inasprimento delle sanzioni per la guida in stato di ebbrezza, che allo stato attuale non è riuscito a scalfire profondamente il fenomeno degli incidenti. Il problema è nel senso di responsabilità del tutto assente in molti individui, e per questo interventi diplomatici non sono più da contemplare.
Su d’alema, il fatto che curi due anzichè dieci, non cambia comunque il risultato, che lo lascia dal mio punto di vista allo stesso livello di berlusconi, ma proprio questa consapevolezza mi porta a guardare alle due idee di politica (quella di d’alema e quella di berlusconi) in maniera del tutto distinta dagli interessi che hanno singolarmente. Inoltre in una campagna elettorale incentrata sulle grandi riforme che diano ossigeno all’economia, è scontato che berlusconi giochi al rialzo, vista la perfetta campagna fatta da veltroni su determinati temi. Ma parliamo comunque di propaganda, e in questo veltroni si è dimostrato veramente eccelente.
Sul terrorismo, il principio di pagare il proprio debito e reinserirsi è giusto, ma d’altronde lo afferma la stessa giurisprudenza. Ma il fatto che determinati personaggi, magari perchè collaboratori, hanno pagato in maniera non troppo restrittiva il loro debito penale, è altra cosa. E per questo critico determinate storture del sistema, ma anche alcuni partiti che hanno fatto di gente come sofri un patrimonio da mettere al servizio delle nuove generazioni.
Considerata la stazza di ferrara, ci vuole veramente fantasia per sceglierselo come spia !! .. ma al di là dell’ironia, l’eventuale spionaggio di ferrara o la firma di protocolli sotto banco, alla fine non lo considero terrorismo, ma al massimo semplice routine ..
Ciao ..
Marzo 29, 2008 at 12:04 pm
routine?
spiare per un’altro paese o aggirare la costituzione?
ciao
Marzo 31, 2008 at 10:33 am
Esiste un sotto bosco, che certamente non va ignorato nè giustificato, ma che purtroppo esiste, e che difficilmente verrà debellato. Quello che intendevo per routine era questo, ossia l’esistenza di determinati retroscena, che magari l’opinione comune considera riconducibili soltanto alla volontà di singoli personaggi, ma che in realtà rappresentano soltanto il prodotto finale di un meccanismo molto più complesso e sconfinato. Nutrire passione per la politica, significa dedicarsi alla crescita di un’idea migliorativa, che soltanto la politica nel suo continuo divenire può rafforzare. Ma se la dedizione sposa l’illusione di cambiare integralmente il dna di un sistema in cui si incrociano modo di vivere e di pensare diversi, allora la speranza si trasforma facilmente in delusione, e quindi nell’antipolitica. L’importante, sparkaos, è non abbandonare col tempo le proprie idee e la propria visione della vita a quella routine, perchè solo così si può maturare l’orgoglio di dire, che gli uomini di domani saranno diversi da quelli di oggi.
A presto ..