Marzo 3, 2008
Veltroni rischia di mettere in ginocchio il Pdl: Rialzati Berlusconi !!
Posted by buttiglione under buttiglione, politica | Tag: berlusconi, bipartitismo, bipolarismo, bonino, buttiglione, calearo, campagna elettorale, candidature, casini, centristi, colaninno, de mita, del vecchio, di pietro, obama, pd, pdl, veltroni |C’eravamo lasciati durante una crisi di governo in fase di epilogo e ci ritroviamo oggi durante una campagna elettorale in corso. Molte cose sono accadute in queste ultime settimane e molto è destinato ancora ad accadere. La rottura definitiva degli schemi di un bipolarismo consolidato, ha lasciato inevitabilmente spazio all’avvento del bipartitismo targato pd e pdl. La novità che questo nuovo schema rappresenta, non è per quanto mi riguarda una sorpresa, ma adesso a differenza di qualche settimana fa è doveroso fare alcune considerazioni, su quello che non è più un possibile scenario ma bensì lo scenario. Partiamo dal pd. La campagna di un’italia nuova o possibile portata in tour da veltroni, è indubbiamente incominciata benissimo, e personalmente ritengo possibili le probabilità di un recupero o di un sorpasso da parte del pd. Nella campagna di veltroni, l’effetto della propaganda sta giocando un ruolo non indifferente, ma soprattutto sta funzionando perfettamente. Veltroni infatti, fino a questo momento ha saputo giocare intelligentemente tutte le sue carte, a partire dalle candidature per finire al remake tutto italiano delle primarie statunitensi targate obama. Walter ha saputo convincere fino a questo momento l’opinione pubblica, dell’effettiva novità politica di cui il pd vuole essere fautore e garante, schierando al vertice delle sue liste giovani noti o meno noti, ma comunque espressione di una generazione politica sconosciuta. Questa scelta, per certi versi impopolare, l’ha portato a recuperare consensi e a marcare la differenza di strategie rispetto a berlusconi. Complimenti quindi a veltroni, ma agli italiani non servono le chimere !!. Nello specifico intendo dire, che non’è attraverso la candidatura di una centralinista o di un’operaio sopravvisuto, che si gettano le basi per un’italia nuova. Pur apprezzando la scelta propagandistica fatta dal pd, non posso riscontrare l’inizio di una novità per il paese, e questo semplicemente perchè milioni di precari o di lavoratori a rischio, non erano alla ricerca di una garanzia per il parlamento, ma di una garanzia per la loro quotidianità. Portare in parlamento personaggi i cui trascorsi di vita sono diventati oggetto di strumentalizzazioni propagandistiche, non aiuterà la sconfinata platea dei precari o dei lavoratori a rischio a sentirsi migliorati nel loro disagio. Oggi molti di quei lavoratori invidiano i loro colleghi, come si potrebbe, tra poveracci, invidiare quello che tra i due ha vinto il primo premio della lotteria, ma al di là dell’invidia non c’è l’appagamento. Veltroni non’è un ingenuo e lo sa, ma per far decollare il pd occorrevano delle scelte inaspettate e inusuali, e per questo dentro gli sconosciuti e fuori de mita, dentro gli ex prefetti e generali e fuori (consensualmente) visco, dentro scrittori e industriali di vecchia e nuova generazione e fuori i parlamentari stagionati. Candidature pensate solo ed esclusivamente per il loro effetto scenico e politico ( nel caso di colaninno, calearo, del vecchio), ma che sono ben lontane dal rappresentare la prospettiva di un’italia nuova, se pensiamo oltrettutto che il programma politico del pd magari poteva calzare a pennello per obama, ma difficilmente può riuscirci per una classe politica che è stata protagonita della legislatura più breve dell’italia repubblicana. Ma cosa succede invece altrove ??. Non c’è molto da raccontare, se non altro perchè dalle parti di casini e berlusconi la campagna elettorale viene ritardata dalla chiusura delle liste. Questo almeno per berlusconi è indubbiamente dannoso, se si considera altresì che fino a questo momento, la sua campagna elettorale è stata poco incisiva. Il cavaliere evidentemente forte dei suoi sondaggi, ha prestato abbondantemente il fianco a veltroni, con l’aggravante di fare dei disastri altrui il punto focale delle sue promesse. Veltroni è stato abile nel far ruotare l’intera strategia solo e soltanto intorno al pd, ma berlusconi non ha fatto altrettanto, e anzi rischia di incartarsi nella campagna di delegittimazione dell’avversario più inutile, ossia casini. Se berlusconi non si da una svegliata e non inizia a parlare lo stesso linguaggio politico di veltroni, rischia veramente il sorpasso. Alcuni potrebbero pensare, che il cavaliere avrà comunque salva la pelle, visto che numericamente sarà il più forte in parlamento dopo veltroni, ma ho qualche dubbio, se consideriamo lo smarcamento dei centristi. Se infatti in principio si poteva pensare ad un’accordo pdpdl post voto, oggi tale prospettiva non è poi così scontata, dato che i centristi per quanto ridimensionati comunque riusciranno ad entrare in parlamento, e a quel punto pur di riscattare la loro dignità calpestata e umiliata per anni da berlusconi, piuttosto preferiranno allearsi con di pietro e bonino, ma difficilmente si rimetteranno sul libro paga del cavaliere. Tirando quindi le somme, quello a cui stiamo assistendo è senza dubbio l’inizio di una nuova stagione politica, annunciata da una campagna elettorale degna degli ascolti record mancati dal festival di sanremo, con sfumature a stelle e strisce, ma purtroppo ancora al momento lontana dall’idea di un’italia nuova.
Auro Buttiglione
Marzo 3, 2008 at 3:55 pm
per la campagna di veltroni efficace lo è certamente,ma non poi così geniale, lo sembra per la vecchaia delle altre; infondo anche il richiamo ad obama è uno scopiazzare cercando di adottare a qualcosa di troppo diverso e senza la stessa energia e reale novità.
Per la storia delle candidature condivido e non risolveranno niente, ma visto il resto è almeno una briciola (e di questi tempi le briciole sono rare)
Marzo 3, 2008 at 5:44 pm
Grazie sparkaos e replico semplicemente per salutarti, visto il tempo che è trascorso dalla nostra ultima chiacchierata ..
A presto !!
Marzo 4, 2008 at 10:52 am
Salve a tutti,
non posso che congratularmi con l’autore dell’articolo. Molto simpatico, serio e realista, e perche’ no, colorato.
Non voglio dilungarmi con un post che porta tipicamente la mia firma (ossia righe e righe di considerazioni) ma voglio essere incisivo.
D’accordo per l’era politica diciamo “innovativa”, o perlomeno non echeggiante le vecchie strariviste configurazioni elettorali.
E’ giusto che le cose cambino, e anche nei nostri politici e nel modo di porsi.
Non bisogna buttare sotto i propri piedi la propria dignita’ perche’ e’ facile allearsi con chi e’ piu’ probabile che vinca. Bisogna giocare a carte uguali, e bisogna far si che se vince una maggioranza possa governare fino alla fine.
E’ anche vero in parte il discorso su Veltroni (esempio ex operaio ecc ecc ecc), ma penso che non bisogna essere negativisti su tutto: abbiamo i politici che ormai si sono letteralmente inabbissati nei meandri della nostra politica e non e’ sicuramente legittimo, quindi li critichiamo.
Qualcuno vuole cambiare un po’ le carte in tavola e viene accusato di retorica.
Signori in fondo la politica, o almeno la sua facciata elettorale, e’ retorica !
E chi lo sa fare meglio vince.
Io sono convito di una cosa, bisogna tutelare noi stessi, ma non come individui singoli, magari con egoismo, ma come rappresentanti di un popolo con una storia e sicuramente con una dignita’ e identita’ che e’ stata molto forte in passato.
Noi siamo gli Italiani ! E dobbiamo essere noi i primi a rifiutare ogni forma di tirannia e oligarchia. Vogliamo la vera Democrazia, quella del popolo !
Quindi per concluedere, o Veltroni, o Berlusconi, o chi altro, che facciano tutta la retorica che vogliono, ma in fondo dobbiamo essere noi a metterli in condizione di fare cio’ che noi vogliamo, cio’ che il popolo vuole.
Purtroppo… mi rendo conto che non e’ cosi’ e quindi bisogna adattarsi alle realta’ quotidiane.
Saluti a tutti,
Elio
Marzo 4, 2008 at 11:31 am
Ciao elicus e grazie delle tue considerazioni.
Consentimi tuttavia qualche precisazione.La critica che personalmente ho sollevato al pd in merito alle candidature politicamente sconosciute, non era una critica alla novità ma semplicemente all’utilità che le stesse possono rappresentare per la categoria che rappresentano. Per farti comprendere meglio il concetto, ti porto l’esempio delle morti sul lavoro nella fabbrica di molfetta; bene soltanto dopo l’ennesima tragedia forse il governo si è deciso ad approvare il decreto. Certamente la retorica fa parte della politica e certamente il popolo deve spingere il sistema verso la direzione che ritiene più vicina ai suoi problemi, ma se non cambiano le logiche interne alla politica difficilmente la volontà della gente potrà coincidere con quella della politica. Se il sistema continua in altre parole a tentare d’intercettare il bene comune solo e soltanto durante le campagne elettorali, attraverso grandi trovate propagandistiche, è veramente difficile credere di aver trovato il nuovo. In definitiva elicus, il mio ragionamento era rivolto al metodo vecchio stampo, con cui i predicatori del nuovo stanno disegnando i tratti della nuova italia, e non alla speranza della gente nei confronti di un possibile cambiamento. Ben venga infatti il riavvicinamento delle masse alla politica, è quello che da sempre cerco di favorire.
Un caro saluto e a presto !!
Marzo 4, 2008 at 11:53 am
Bhe’, non posso fare altro che condividere.
Non mi resta che augurarci un grande in bocca al lupo per il futuro dell’Italia.
Saluti,
Elio.
Marzo 4, 2008 at 5:52 pm
Grazie elio, sono contento di averti chiarito il mio punto di vista.
A presto, ciao ..
Marzo 21, 2008 at 12:21 pm
Condivido pienamente.. si percepisce che c’è qualcosa di nuovo con veltroni palrando con la gente… Anche diverse persone che votano a destra, e si perchè il centro di casini si è staccato, sono in evidente imbarazzo… berlusconi parla come un mangianastri di 20 anni fa…. Credo che i tempi siano maturi per dare un voto di cambiamento furoi dai vecchi schemi berlusconi/comunisti eccetera….
cambiamo questo paese e questa volta SI puuò fare… ve lo dice una ragazza che le ultime due volte ha votato per il centrodestra e che ora è piu che mai decisa per Veltroni. Io ci credo.
Ciao e grazie a tutti anche che la pensano in maniera diversa ma obiettivamente ormai superata, almeno sino a che rimarrà quel candidato di ormai 73 anni che obiettivamente non ha piu nulla da dire se non ripetere ritornelli slogan e idee da anni 80.
Ciao e Buona Pasqua a Tutti!!!
Marzo 21, 2008 at 12:24 pm
Condivido Roberta anche io sono un ex elettore di Fini…. Veltroni è veramente una persona diversa e in grado di cambiare questo paese, sentirlo parlare mi ha ridato entusiasmo dopo anni di grigiore!
ciao a tutti
Ron Milano
Marzo 21, 2008 at 12:28 pm
Grande Roberta e Grande Veltroni!!!
Marzo 22, 2008 at 12:12 pm
Grazie di essere intervenuti, e un grande in bocca al lupo per le speranze che riponete in veltroni .. Buona Pasqua !!
Saluti e a presto !!