Come ampiamente prospettato in precedenza, ieri sera si è consumato l’ultimo atto di questa XV legislatura. Per carità che in Senato il Governo non potesse contare su una maggioranza politica consolidata era cosa risaputa, ma il centrosinistra piuttosto che riconoscere la sconfitta (o il pareggio che dir si voglia) elettorale del 2006, ha preferito attaccare l’esecutivo al respiratore nella speranza che l’ossigeno offerto dai Senatori a vita e del Sen. Follini fosse la panacea dei mali in Senato. E così un Governo, per altro delegittimato dal voto, ha tirato a campare sino a ieri, realizzando il minimo indispensabile e ricattando più volte le Camere con la fiducia. Ricatto che non è servito ieri sera quando ormai la frittata era stata fatta e Dini ,Mastella, Fisichella e Turigliatto hanno finalmente avuto il coraggio di fare la cosa giusta, e il dato interessante non è tanto il fatto non vi fosse la maggioranza quanto la forza con cui è stato ribadito tale concetto. 161 voti contro 156, deve essere stato pesante scontrarsi con tale realtà per una persona che stoicamente ha voluto, tentato, di rimanere in sella e invece è stato riportato alla drammatica realtà che questo Paese ha voglia di cambiare, questa volta speriamo sul serio. Ieri l’ex premier ha rassegnato le dimissioni e oggi ha il via il valzer delle consultazioni che dovrebbero portare nel giro di breve tempo ad una rapida soluzione. Voglio sperare che il Capo dello Stato e i leader dei partiti, sia di destra che di sinistra animati da volontà e buon senso, si rendano conto che bisogna andare a elezioni in primavera dato che prima si vota, prima ci si rimette in carreggiata.
Disdicevole è stato senza dubbio il teatrino creatosi nell’emiciclo di Palazzo Madama susseguentemente alla dichiarazione di voto, favorevole alla fiducia e quindi non in linea con il proprio partito, del Sen. dell’Udeur Nuccio Cusumano che è stato verbalmente aggredito da un compagno di partito ed accusato di tradimento. Ma consentitemi di rilevare che altrettanto aberrante è la scelta di votare la fiducia andando di fatto contro il proprio partito, spaccando una linea comune e minando la credibilità del gruppo e del suo leader. Ovviamente i toni eccessivi stonano in un ambiente sobrio quale dovrebbe essere il Senato, però il Sen. Barbato pur sbagliando categoricamente nei modi di esposizione ha espresso un concetto dal suo punto di vista, e credo ampiamente condivisibile, corretto.
In definitiva spero si sia chiuso con questa legislatura anche un modo sbagliato di fare politica, voglio credere che non accada mai più di vedere nella fila del Parlamento terroristi dichiarati e pluricondannati per reati vari. Senza voler peccare di giustizialismo mi auguro che si comprenda che è veramente ora di dare una svolta e far guidare questo Paese da gente di qualità, che non stia seduta sulle poltrone pubbliche soltanto grazie al conto in banca e poi non sa chi è il Papa o non conosce la data della scoperta dell’America. Questo Paese merita di più, decisamente.
Danilo G. Cacucciolo





C’è un problema di fondo che spesso viene ignorato dai diversi “parlatori” che si alternano davanti alle telecamere: se due anni fa fosse andata al governo la “Casa delle Libertà”, avrebbe avuto gli stessi identici problemi di questo (ex)governo. Stessi conti da fare con i senatori, stessi giochini e manovrine sottobanco per assicurarsi il loro voto. La legge elettorale era un vero e proprio ‘porcellum’ creato per agevolare, a mio avviso, più il perdente che non il vincitore. Adesso si torna a parlare di ‘premio nazionale’ per assicurare maggiore stabilità.
Se si fosse andati alle urne con una legge elettorale differente, che avesse tagliato fuori i vari mastella, dini e tutte le percentuali sotto il 5%, avremmo avuto un governo molto più stabile e duraturo.
E’ stato un problema di Prodi, avrebbe potuto esserlo di Berlusconi.
Alla radice c’è una legge elettorale sbagliatissima, non i senatori traditori.
Beh direi che sul “porcellum” siamo tutti daccordo, non solo perchè non assicura stabilità al governo e dà modo a partitini di porre in essere veri e propri ricatti nei confronti dei Governi di cui fanno parte, ma anche perchè permette di gestire il Parlamento come se fosse un’azienda a conduzione familiare, dando a pochi la possibilità di far eleggere parenti e amici con relativa scarsezza di qualità e contenuti. Ma daltra parte questo non giustifica i senatori che fanno il cosidetto “salto della quaglia” per ragioni prettamente personalistiche…per il resto concordo pienamente con il tuo punto di vista.
L’unico vero difetto dell’attuale legge elettorale è la mancanza del voto di preferenza.
Vorrei ricordarvi che nell’impianto originario di questa legge c’era il premio di maggioranza su base nazionale anche al senato, poi bocciato da Ciampi perchè incostituzionale.
Quindi il porcellum è una porcata solo perchè ha permesso al centrosinistra di avere una maggioranza, se pur risicata, al senato pur avendo preso meno voti del centrodestra. Ma sono ancora più porci i signori della sinistra che hanno avuto l’arroganza di formare un governo in quelle condizioni e occupare tutte le istituzioni.
Caro Valerio, che l’assenza della preferenza sia davvero un problema gravissimo l’ho ribadito nel commento più su riferendomi al fatto che i leader dei partiti di fatto fanno eleggere chi dicono loro, e non chi dice il popolo. Non si può accettare a farsi governare da delle camere decise a tavolino, ci sarebbe da fare una rivoluzione nel vero senso della parola.
Per quel che concerne l’arroganza del centrosinistra mi trovi daccordo, però ti chiedo: Il centrodestra che avrebbe fatto al posto della coalizione di sinistra? Berlusconi avrebbe forse rinunciato a fare il Presidente del Consiglio?
Fare un processo a quali sarebbero state le intenzioni di Berlusconi se avesse vinto le elezioni è impossibile, data l’imprevidibilità del soggetto. Ma la coalizione di centro-destra è diversa da quella opposta. Sui temi fondamentali e cioè sulla sicurezza, sull’economia, sulle privatizzazioni, scuola ecc ecc c’è più omogeneità. Lo dimostra il fatto che durante il governo Berlusconi le riforme sono state fatte, non benissimo magari, si poteva fare meglio…ma sono state fatte!!!!
Dai Valerio….lo sappiamo benissimo come vanno queste cose qui, non è un voler fare un processo alle intenzioni, ma è tentar di essere imparziale. Berlusconi avrebbe fatto lo stesso, magari meglio (e di questo ne sono convinto), più riforme ecc…ma anche lui avrebbe governato con gli stessi numeri.
Saluti.
Cacucciolo for President!!!
Date retta a noi, votate BAGONDO!
Ciao a tutti,
).
scrivo qui, su questo spazio, per esprimere un pensiero personale. Grazie a questi blog è possibile dire le cose che si pensano senza filtri da parte di nessuno (ovviamente esclusa la redazione del blog
Ormai è passato qualche giorno e i primi bollori sono passati. La mia opinione ovviamente non è cambiata.
Come ho già scritto sul mio blog e replicato in altri blog di amici e conoscenti, io mi sento offeso. Mi sento offeso perchè in questo Paese, questo bel Paese che è l’Italia, dobbiamo vederci essere rappresentati da persone e parlamentari che molte volte non sono neanche l’ombra dello specchio di noi umili cittadini, che tra l’altro paghiamo le tasse.
Non voglio accendere polemiche anche su altri dibattiti, però penso che in questi ultimi tempi l’Italia sta attraversando un periodo di forte crisi.
La “Crisi” a cui faccio riferimento, non è la Crisi di Governo, nè gli eventi di questi giorni, che secondo me, rappresentano solo la punta dell’iceberg o, volendo essere retorici, la goccia che fa traboccare un vaso sempre pieno, colmo fino all’orlo.
Io non chiedo dall’oggi al domani di non pagare tasse o di avere aumenti di stipendio o più posti di lavoro. Io chiedo di essere rappresentato da chi davvero vuole lavorare, io voglio “assumere” i nostri parlamentari (visto che li votiamo noi) e che facciano il loro dovere !
Non voglio assistere ad abusi di policiti corrotti, non voglio essere rappresentato da politici delle telecomunicazioni che non capiscono una mazza di WiMax o di Wi-Fi. Non voglio essere rappresentato da ministri degli esteri che non conoscono neanche l’inglese.
Ma daaaaiiii, diciamoci la verità , qui in Italia c’è sempre la solita legge… la legge della “pasta asciutta”. Siamo capaci solo noi di creare situazioni assurde!
Come facciamo ? Bhè.. questo davvero non lo so!
Ma ditemi voi come è possibile governare quando non si ha il controllo di una maggioranza. O come si fa a non pensare ai propri interessi, quando c’è il conflitto di interessi??
Signori facciamo ridere.
Governo Berlusconi ? Bhè una buffonata!
Abbiamo sempre assistito al gioco dei “Ladroni” … eppure noi siamo bravi ad evitare di cadere vittime del gioco delle tre carte e poi siamo ciechi in questo modo??
Ma come fanno le persone a votarlo?
Un Mastella ???? Ma che rappresenta Mastella?
La sua spiegazione di un’azione di questo tipo è stata disastrosa, un qualcosa di inconcepibile !
Prodi ci ha provato, anche se a volte si addormentava il che non giova di certo al Paese, ha fatto qualcosa, ma in 2 anni … come si fa a governare?
Non prendiamoci in giro poi con tutte le persone che dicono “Finalmente” è caduto il Governo! Io sono triste, ma non perchè è caduto il Governo Prodi, che io ho personalmente votato, ma perchè questa è la MORTE di un Paese, siamo davvero sul fondo e la crisi è ormai entrata nelle case di tutti .
Ora sembrerebbe facile dire: ” con me questo non succede”. Ma io voglio proprio vedere se dovesse mai succedere con l’attuale legge elettorale, anche ai nostri amici della destra italiana, ciò che è successo alla sinistra. Sinistra , destra, centro, siamo troppi ! Mi immagino la scenetta …
In ogni caso amici miei, pensate bene alle parole che vi ho detto. Siamo messi proprio male. Pensateci bene prima di votare un tiranno che pensa proprio ai propri interessi. Pensateci bene prima di mettere la crocetta sulle vostre schede elettorali.
Vediamo il nostro Paese anche in una prospettiva diversa. Guardiamoci anche dall’altra parte del confine e vediamo che belle figure stiamo facendo.
Io non mi sento tutelato in questo modo, un Paese che non riesce avere un Governo stabile che possa governare a causa di questi signori, è un Paese senza rappresentati, e per me è un Paese senza democrazia.
Voglio solo guardarla dal lato positivo e dire come disse il mio caro amico Benigni tempo fa… “ci rovineranno l’Italia… però ci si diverte !”
Saluti,
Elio.
caro cacucciolo,
volevo solo sapere come mai, ancora, non si è parlato della fertilità dell’uomo, e dei vari matodi contraccettivi. Grazie.
@elicus Partendo dal presupposto che tu dici delle cose sacrosante, e che è impossibile non essere daccordo con le tue affermazioni, vorrei un attimino stemperarle. E’ vero è una situazione difficile, spesso ci capita di vedere uomini sbagliati nei posti più importanti, molti dei “governanti” altro non sono che persone prestate alla politica, per lo più alla ricerca di fama o per interessi che non vanno al di la del personale. E’ a questo che noi abbiamo il dovere di ribellarci. L’ho detto chiudendo il post, l’Italia merita che sia gente di qualità a guidarla…però il problema è che non si può solo distruggere, bisogna anche costruire, ecco perchè auspico una ventata di freschezza nella nostra politica accompagnata a delle alternative vere, non come oggi!!! Grazie del tuo intervento!
@arfree mi hai posto un interrogativo molto interessante…ma a che proposito? Non ho ben capito la tua domanda…grazie di essere passato di qui! Ciao!
Grazie ancora caro Danilo.
Ricambio tutti i commenti positivi fatti da te !
Aggiungerò anche io il link dal mio blog sul tuo…
è questo il bello della rete dei blog e di Internet.
Saluti,
Elio.
Salve a tutti,
se leggete un poco in giro, su vari blog, trovi sempre frasi del tipo:
“L’italia è nella me..da!”, “Berlusconi bla bla!”, “Prodi si è trovato davanti i probl della destra, che doveva fare!” (ma dai! scuse per me frivole inquanto il problema è molto più serio ), e poi frasi tipiche: “siamo in mano ad imbecilli, ragazzi diamoci una mossa!” come volessero tutti dire:”salviamo l’italia!”, non vi pare?.
Beh, la situazione è critica davvero e non è che io sia contrario a tutte o alcune di queste affermazioni che possiamo leggere qui e là, perchè sicuramente in ognuna di queste affermazioni c’è una consistente verità, sono però contrario al modo in cui l’italia, o meglio NOI italiani cerchiamo di reagire a fenomeni di massa come può essere una cosa abbastanza grave come la caduta del governo.
Mi spiego meglio, io non sono iscritto a nessun partito, non perchè non abbia un orientamento politico, anzi, ma semplicemente perchè non credo nella “politica dei nostri partiti” e dei “nostri politicanti”, di destra di centro o di sinistra che siano. Ho cmq dei miei ideali e convivo con essi ogni giorno della mia vita e confrontandoli con l’attuale situazione politica italiana scoprio che nessuno mi rappresenta e fanno tutti finta di accontentarmi.
Per questo credo che noi NON viviamo la politica nel giusto senso, questo perchè i nostri politici, quelli che dovrebbero darci l’ esempio, la falsificano e ce la mostrano come in realtà non è, con tutte queste truffe,gli arresti, avvisi di garanzia etc…
La svolta non è ogni due o tre anni cambiare governo passando da destra a sinistra e viceversa, passando da ideali completamenti opposti a tal punto da bloccare iniziative prese da quello che governava precedentemente,etc etc.
Non serve a nulla dire Berlusconi è meglio di Prodi o viceversa, ma ci rendiamo conto? In questo modo riempiamo solo i Blog di inutili righe e parole…
La svolta io credo che sia ( non sono un rivoluzionario e spero di non passare per tale ) una dimostrazione di massa, di tutti quelli che scrivono sui blog, di tutti quelli che non credono in quelli che ci rappresentano, di tutti quelli che vogliono che quest’italia cambi davvero e che non vivi nella “monnezza” rappresentata dai soliti. Ma conoscendo gli italiani, parliamoci chiaro, non saremmo arrivati in questa situazione di degrado del genere se non fosse così, nessuno muoverà una foglia, pigri come sono guarderanno l’italia andare in rovina!
Naturalmente io spero che non sia così e che venga a bussarmi alla porta una persona che la pensa come me, che si sia già rimboccato le maniche, in modo da lottare insieme ed insieme a coloro che si uniranno a noi affinchè cambino le cose!
Un saluto a tutti Antonio Bello
Caro Antonio, le tue sono parole sacrosante e concordo su tutta la linea, ma purtroppo organizzare una dimostrazione di massa è molto difficile, anche perchè ci vorrebbe un punto di raccordo…ma in fondo a che servirebbe? In ogni caso i “romani” resterebbero a Roma, a governare sulle loro poltrone dorate. Lotta si, ci vorrebbe, ma mirata. Grazie del tuo intervento e spero di ritrovarti al più presto su queste pagine.
Ciao, Danilo.
Caro Danilo,
per dimostrazione di massa non intendevo una manifestazione, ma per l’appunto una lotta mirata, che colpisca nel segno!
Ti saluto e magari ti aspetto sul mio Blog!
Antonio